Le imprese del commercio di tutta la Provincia di Pesaro e Urbino godranno di maggiore flessibilità nelle assunzioni per gestire i picchi di lavoro dovuto all’impatto dei flussi turistici grazie all’accordo sottoscritto da Confcommercio Marche Nord con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL.
Con tale accordo che scadrà il 30 settembre 2019 le imprese commerciali che applicano integralmente il Contratto Nazionale di lavoro sottoscritto da Confcommercio, potranno assumere personale stagionale (a tempo determinato) senza limiti numerici, cioè superando il tutto del 20% di assunzioni a tempo determinato rispetto all’intero organico aziendale (tetto previsto dal CCNL).
L’accordo, sottoscritto dal Direttore Generale di Confcommercio Amerigo Varotti (assistito dalla Responsabile Politiche del lavoro Arianna Balestrieri) e dai Segretari di Filcams-CGIL, Barbara Lucchi, Fisascat-CISL, Domenico Montillo e Uiltucs-UIL, Fabrizio Bontà, è di estrema importanza – sottolinea Varotti – perché in presenza dei limiti posti dal Decreto Dignità sui contratti a termine è una ottima opportunità sia per le aziende che per i lavoratori più tutelati, così, rispetto ad altre forme contrattuali precarie (voucher, lavoro intermittente etc...). «SI TRATTA di un passo di estrema importanza — sottolinea Amerigio Varotti — perché, in presenza dei limiti posti dal decreto Dignità sui contratti a termine, rappresenta un\'ottima opportunità sia per le aziende, sia per i lavoratori che in questo modo saranno più tutelati ad altre forme contrattuali precarie quali voucher e lavoro intermittente».
Per usufruire dei benefici previsti dell’accordo, le imprese dovranno sottoscrivere copia autentica dello stesso presso le Sedi di Confcommercio unitamente ad una dichiarazione di adesione.
«PIÙ FLESSIBILITÀ alle imprese nelle zone turistiche, e più opportunità per i lavoratori — sintetizza la segretaria della Filcams Cgil, Barbara Lucchi - E\' chiaro che ciò che ci sta più a cuore è che i contratti siano regolari e per il reale numero delle ore che devono essere lavorate. A fine stagione vedremo quali risultati porteremo a casa nonostante le sacche di lavoro grigio che restano difficili da contrastare». Insomma, grazie a questo ultimo accordo con i sindacati i livelli di occupazione, sebbene provvisori, sulla carta potrebbero aumentare. Anche se in effetti il bilancio, come dice Lucchi, si potrà fare solo fino a fine stagione.